Primo compito di un responsabile: garantire che ogni membro del team abbia un compito specifico da svolgere e sappia esattamente come farlo. Chiarezza, coordinamento e supervisione costante sono fondamentali per orientare il gruppo e far crescere l'efficacia del team nel tempo. Ma spesso i nostri clienti che ricoprono il ruolo di responsabile si trovano a dover svolgere tale funzione senza avere esperienza pregressa nella gestione di un team, o senza aver ricevuto una formazione ad hoc. Questo può rappresentare una sfida significativa. Investi 2 minuti di tempo per approfondire il tema leggendo il nostro articolo (link nella sezione commenti).
Kaizen People Srl - metodoKP.it
Consulenza e servizi aziendali
Limena, Padova 28.006 follower
Lean and Team Solutions
Chi siamo
Riorganizziamo la tua azienda per renderla innovativa, competitiva e snella mediante l'ottimizzazione dei processi e la riduzione degli sprechi. Attraverso il Lean management affrontiamo insieme a te i problemi come opportunità di crescita, valorizzando le persone e aiutandole a mettere in pratica il miglioramento continuo. La nostra mission è potenziare non solo i processi, ma anche la qualità del lavoro delle persone, creando una cultura aziendale incentrata sulla qualità, la collaborazione e l’efficienza. Attraverso la nostra innovativa "Palestra Lean", eroghiamo corsi di formazione esperienziale e laboratoriale per allenare e potenziare le competenze di tutti i membri del team. I nostri Agenti del Cambiamento, negli ultimi dieci anni, hanno maturato una forte esperienza sul campo acquisendo importanti referenze su tutto il Territorio italiano. Il metodoKP si fonda su 2 pilastri portanti: - Interventi pragmatici e altamente focalizzati. - Coinvolgimento delle persone a tutti i livelli.
- Sito Web
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https://www.metodokp.it
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- Settore
- Consulenza e servizi aziendali
- Dimensioni dell’azienda
- 2-10 dipendenti
- Sede principale
- Limena, Padova
- Tipo
- Società privata non quotata
- Data di fondazione
- 2011
- Settori di competenza
- Metodologia Kaizen, Lean Management, Lean Production, Miglioramento continuo, Business Process Improvement, Miglioramento dei processi, Sviluppo delle competenze delle persone, Lean Thinking, Workshop Kaizen/Lean, Formazione aziendale, Formazione esperienziale, HR management, team building, Palestra Lean e Consulenza manageriale/direzionale
Località
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Principale
Via XXV Aprile, 20/1
Limena, Padova 35010, IT
Dipendenti presso Kaizen People Srl - metodoKP.it
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Michele Giacometti
Fondatore-Presidente e Responsabile Commerciale | Miglioramento dell'efficienza dei processi lavorativi con metodi pragmatici kaizen | Continua…
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Andrea Dell'Osa
Kaizen/Lean Consultant - Lean Six Sigma Green Belt
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Alessandra Zin
International Business Management MD | Marketing | Lean Thinking | kaizen | Miglioramento Continuo | Formazione Aziendale | Team Building |…
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Veronica Tadiotto
HR KAIZEN DEVELOPMENT
Aggiornamenti
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La verità è che correre più veloce non significa raggiungere gli obiettivi prima. Anzi, se non sei ben allineato, significa solo allontanarsi di più dall’obiettivo. (E nelle aziende, questo succede più spesso di quanto si pensi.) Velocità senza valore è spreco: di tempo, risorse, energie. Ecco dove entrano in gioco la Lean: 1. Essere più veloci è inutile se non creiamo valore per il cliente. 2. Eliminare gli sprechi non significa tagliare a caso, ma rimuovere tutto ciò che non genera valore. 3. I KPI giusti guidano nella direzione corretta: misurano l’essenziale, senza eccessi, per migliorare davvero. 4. Flusso continuo, non accelerazioni improvvise: lavorare meglio significa ridurre interruzioni e colli di bottiglia, mantenendo un ritmo sostenibile. È una checklist semplice. Ma potente. Non si tratta di correre di più. Si tratta di correre meglio, verso ciò che conta. P.S. Ti sei mai accorto di aver corso tanto… ma nella direzione sbagliata?
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I MURA e MURI in cui si rischia di incappare nella progettazione e implementazione dei KPI: Mura (Incoerenza): Mancanza di allineamento tra i dipartimenti nella scelta e analisi degli indicatori. Affrontare i Mura significa standardizzare i KPI e garantire che riflettano obiettivi coerenti in tutta l'organizzazione. Muri (Sovraccarico): Sovraccaricare i team con troppi KPI. Il Muri nell'uso dei KPI può essere evitato concentrandosi su un numero gestibile di metriche significative che stimolino realmente il miglioramento, invece di sommergere i team con dati eccessivi. Eliminare questi problemi significa costruire indicatori che guidano davvero la crescita. Vuoi sapere come? Iscriviti al corso "Misurazione delle Performance Aziendali" e scopri come migliorare il processo decisionale in produzione. Si parte il giorno 8 aprile. Link alla pagina info e iscrizioni nei commenti.
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Non c'è dubbio: il TPM, indipendentemente dalla definizione adottata (Preventive o Productive), può migliorare in modo significativo l’affidabilità, la durata e le prestazioni dei macchinari. Le aziende che lo hanno implementato con successo hanno ottenuto benefici concreti e misurabili. Cos’è il TPM? La definizione di TPM che preferiamo è: Total – Coinvolgimento di tutti Productive – Massimizzazione dell’efficacia degli impianti Maintenance – Azioni per mantenere gli standard di performance Quando applicato correttamente, il TPM non è solo una strategia di manutenzione, ma una filosofia aziendale che coinvolge operatori, tecnici e management in un percorso di miglioramento continuo.
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Stiamo #assumendo per un ruolo di “Consulente Lean/kaizen” a Limena, Veneto. Candidati subito o condividi questo post con la tua rete.
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Ogni trasformazione in azienda incontra ostacoli: la Lean non fa eccezione. Prendi atto che: Il cambiamento è essenziale per rimanere competitivi. La resistenza al cambiamento non la puoi evitare. Tanto più sai gestire la resistenza al cambiamento, tanto più guiderai il cambiamento con successo. Esistono vari modelli che aiutano a ridurre l’incertezza e garantire una transizione fluida. Tuttavia, non esiste un approccio unico: la scelta del modello giusto dipende da diversi fattori, e la soluzione deve essere tagliata su misura.
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Si fa presto a dire "Responsabile". Sotto questo ruolo, ci sono diverse funzioni e competenze che si intrecciano. 1. Gestione operativa Un buon Responsabiledeve guidare, supportare e creare le condizioni affinché il team lavori con autonomia e fiducia. 2. Strategia Tradurre la strategia in azione è la priorità del Responsabile. Ciò implica collaborare attivamente anche con gli altri responsabili, affinché i piani operativi siano allineati tra loro. 3. Mediazione Un Responsabile efficace media tra le esigenze operative e le aspettative della dirigenza, garantendo allineamento e chiarezza. Ciò richiede ascolto attivo, supporto e una comunicazione trasparente. 4. Team Nel Lean Management, il team è il motore del miglioramento continuo. Il Responsabile deve sostenere la crescita delle persone, fornendo strumenti, competenze e risorse per renderle sempre più autonome e performanti. 5. Supervisione Un Responsabile Lean lavora a fianco del team, si reca sul Gemba e co-progetta i miglioramenti con chi conosce meglio il processo. Altri aspetti che ti vengono in mente? Condividili nei commenti. __________________________________ Il 6 Maggio parte il corso "Fare Squadra tra Responsabili": due giornate di formazione, in modalità laboratoriale, per sviluppare le competenze per la gestione del ruolo di responsabile. Apprenderai come identificare stili e comportamenti più efficaci, coordinare al meglio i collaboratori e lavorare in squadra facilitando un clima collaborativo e partecipativo in azienda. Info e programma nel link al primo commento.
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I KPI sono strumenti indispensabili per tenerti in carreggiata. Ma spessoti ritrovi disperso in un mare di dati. L'acronimo DASHBOARD ti aiuta ad affinare la scelta e l'utilizzo dei KP. Errori da evitare: 1. Troppi KPI: Il rischio di selezionare troppi indicatori è di non riuscire a monitorare i fattori veramente critici. 2. KPI non allineati agli obiettivi: Se i KPI non sono strettamente legati agli obiettivi aziendali, rischi di misurare performance che non portano a risultati concreti. 3. KPI troppo complessi: Quando i KPI sono troppo difficili da capire, rischiano di creare confusione anziché fornire chiarezza. 4. Non monitorare i KPI regolarmente: Se non monitori i KPI con una frequenza adeguata, perdi la possibilità di intervenire tempestivamente. 5.Non adattare i KPI nel tempo: Le circostanze aziendali evolvono, e così devono fare anche i KPI. 6. Non mappare le interconnessioni: I KPI sono spesso collegati tra loro, ma questo legame può non essere immediatamente visibile. 7. Misurare senza contestualizzare: A volte si misurano KPI influenti senza tener conto delle variabili esterne o interne che li impattano. Quindi, usa D.A.S.H.B.O.A.R.D per verificare se stai davvero selezionando e utilizzando i tuoi KPI nel modo migliore. ___________________________ Vuoi migliorarti? il giorno 8 Aprile parte il nostro corso MISURAZIONE DELLE PERFORMANCE AZIENDALI, in modalità blended. Con simulazioni pratiche utilizzando strumenti per la business intelligence con un focus su Power BI. Scopri tutti i dettagli al link nel primo commento. ___________________________
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Una gestione LEAN del magazzino richiede attenta progettazione, ma i benefici sono significativi in termini di Utilizzo delle risorse, Efficienza operativa, Qualità e sicurezza, Costi e redditività: + Ottimizzazione dello spazio, delle risorse e delle attrezzature + Aumento della sicurezza + Rotazione ottimizzata delle scorte + Adattabilità alla domanda + Maggiore accuratezza nel picking + Rotazione ottimizzata delle scorte - Riduzione degli sprechi e costi operativi - Minimizzazione delle movimentazioni - Eliminazione di scorte in eccesso - Diminuzione dei costi di gestione _____________________________ Se vuoi capire come la Lean può aiutarti ad eliminare gli sprechi e ottimizzare le operazioni del tuo magazzino, contattaci. ____________________________
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È come aspettarsi che un motore difettoso dia prestazioni migliori senza mai ripararlo. Ma chi fa Lean sul serio sa un segreto che altri non conoscono: Se i risultati non sono quelli desiderati, significa che il processo che li genera è inefficiente o mal progettato. Continuare a operare nello stesso modo senza cambiare il processo significa aspettarsi un miglioramento senza un'azione concreta. Nella pratica: 1. Identificare le cause alla radice (Root Cause Analysis – 5 Perchè) - Perché il risultato non è quello atteso? - Cosa nel processo attuale sta creando questo problema? 2. Applicare il PDCA (Plan-Do-Check-Act) - Pianifica un cambiamento nel processo. - Esegui il cambiamento in modo controllato. - Verifica i risultati e confrontali con gli obiettivi. - Agisci per standardizzare il miglioramento o adattarlo ulteriormente. 3. Mappare il processo con la Value Stream Mapping (VSM) - Individua sprechi, colli di bottiglia e attività senza valore aggiunto. - Ripensa il processo per massimizzare il valore per il cliente. 4. Eliminare gli sprechi e migliorare il flusso - Riduci tempi di attesa, movimenti inutili, scorte e sovrapproduzione. - Rendi il processo più snello e reattivo ai bisogni reali. 5. Coinvolgere i team nel miglioramento continuo - Il miglioramento del processo non è un’azione una tantum, ma una cultura diffusa. - Strumenti come il Gemba Walk (osservare il processo sul campo) aiutano a individuare opportunità di ottimizzazione. In ottica Lean, il focus non è mai solo sul risultato, ma sul processo che lo genera. Se vuoi migliorare la qualità, ridurre i costi o aumentare l’efficienza, devi concentrarti sul cambiamento del processo stesso, non solo sull’output finale.
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